Performance dall’altra parte della società

Nell’evoluzione del mio percorso di vita, al fine di avvicinarmi e meglio capire le esigenze dell’umanità, ho avuto l’interesse a sperimentare la vita al di fuori del contesto sociale, vagando tra gli oceani, immerso totalmente nella natura.

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Rotta oceanica dove è segnato il punto in cui avviene la performance “segregazione della memoria di Pierre Restany”, 1973

In questo contesto il ritmo di vita è condizionato dalla meteorologia, l’asetticità dell’oceano modifica le sollecitazioni del mondo esterno

con tutti i suoi parametri e palesa le difficoltà di una vita in totale autonomia, durante i lunghi periodi di isolamento nelle traversate oceaniche.

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Cartolina, parte della corrispondenza durante il viaggio, 1973

A questo mio esperimento ha voluto aggregarsi Pierre Restany

desideroso di rinunciare alla sua memoria: registrata su di un nastro magnetico ed affogata in un lingotto di PVC, venne da me affondata nel mezzo dell’oceano Atlantico.

Documento relativo alla “segregazione della memoria” di Pierre Restany nella performance di Bocola, 1973

La corrispondenza avvenuta dai porti di sbarco, durante quest’esperimento oceanico, ha dato origine ad una mostra celebrativa dell’avvenimento.

L’esperienza mi ha dato nuovi e diversi parametri da utilizzare nella comunicazione delle mie emozioni ed ha arricchito il mio bagaglio culturale.